Il Conto Termico 3.0 è l’incentivo del GSE dedicato a interventi su edifici esistenti (o parti di essi), finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili o sistemi ad alta efficienza.
L’incentivo è riconosciuto come contributo in conto capitale e può coprire una quota significativa delle spese ammissibili (secondo intervento e soggetto, entro i limiti definiti nelle regole applicative e negli allegati tecnici).
Gli interventi devono riguardare edifici esistenti (o unità immobiliari/parti di essi) e rispettare i requisiti tecnici previsti dal GSE per ciascuna tipologia.
L’accesso agli incentivi è previsto per Pubbliche Amministrazioni, Enti del Terzo Settore (con distinzioni tra ETS non economici ed ETS economici) e soggetti privati, secondo i requisiti e le casistiche disciplinate dal decreto e dalle regole applicative.
La richiesta può essere presentata dal Soggetto Responsabile o, dove previsto, tramite soggetti abilitati (es. ESCo e altre configurazioni ammesse), nel rispetto delle condizioni indicate dal GSE.
Le richieste si gestiscono tramite Area Clienti GSE e Portaltermico, seguendo una delle modalità previste: Accesso diretto (a fine lavori) oppure Prenotazione (in specifiche condizioni).
Consente di prenotare l’incentivo in presenza di specifiche condizioni e documenti (es. diagnosi energetica, EPC, atti/contratti, PPP, ecc.), secondo quanto previsto dal GSE.
L’incentivo viene calcolato secondo le regole, i massimali e i parametri previsti per ciascun intervento e soggetto. Le modalità di erogazione dipendono dall’importo riconosciuto.
Per evitare ritardi o richieste di integrazione, è importante che i documenti (fatture, bonifici, schede tecniche, asseverazioni dove previste) siano coerenti con i requisiti e la tipologia di intervento.
Le regole applicative del Conto Termico 3.0 sono state pubblicate dal GSE (approvazione MASE) e descrivono requisiti, modalità operative e documentazione per la gestione delle richieste. È inoltre prevista una disciplina transitoria per specifici casi legati al passaggio tra il precedente decreto e il nuovo impianto.
Risposte rapide alle domande più frequenti. Per la versione completa e aggiornata, fai sempre riferimento ai documenti ufficiali GSE.
Per una valutazione corretta serve incrociare intervento, soggetto e documentazione. Puoi partire dai link ufficiali e poi procedere con la raccolta dei documenti necessari.